Gomme per auto: le migliori invernali dell’ultimo anno

Gomme per auto

Le gomme invernali sono la soluzione più adatta per affrontare la stagione più fredda dell’anno: solo questi dispositivi, infatti, sono in grado di garantire la sicurezza e le performance migliori nelle situazioni più estreme, ecco perché gli automobilisti che guidano in aree in cui il clima è rigido e gelate e nevicate sono all’ordine del giorno dovrebbero puntare senza indugio su questa tipologia di coperture. Ma quali sono stati i pneumatici invernali migliori a disposizione sul mercato? La scelta è stata davvero ampia: sono stati selezionati quelli più adatti alle proprie esigenze di guida e alle caratteristiche della vettura che si possiede. Scopriamo allora nel dettaglio ciò che hanno offerto i produttori quest’anno in fatto di gomme per auto invernali.

Continental è sempre un punto di riferimento

Quando si parla di pneumatici invernali, uno dei punti di riferimento del mercato non può che essere Continental, specializzata in questa tipologia di gomme. Il suo WinterContact TS860 viene giustamente annoverato tra le migliori coperture invernali, con le prestazioni più convincenti su asfalto bagnato e asciutto. In particolare, durante i test è risultato il più performante nella frenata sul bagnato, con uno spazio di arresto addirittura di un metro inferiore rispetto al secondo classificato in questa prova. A dimostrazione però del fatto che tale parametro è importante ma non va preso come unico riferimento, il WinterContact TS860 soffre un po’ di aquaplaning; buone invece le risposte fornite su asfalto innevato.
Nel complesso una gomma equilibrata, adatta a condizioni invernali “normali” e non estreme, capace di ben figurare in tutte le situazioni. Scelta indicata soprattutto per chi compie in prevalenza tragitti cittadini.

Le proposte di Hankook e Dunlop

Un po’ a sorpresa tra i migliori pneumatici invernali si può considerare anche l’Hankook i*cept RS2, molto valido sul bagnato ma pure questo prodotto – come quello Continental – è soggetto ad aquaplaning. In condizioni di asciutto le prestazioni sono buone, seppur inferiori a quelle del WinterContact TS860, ottimo invece il rendimento sulla neve, che lo rende un pneumatico adatto a coloro che guidano in aree in cui le precipitazioni nevose sono frequenti. Il Dunlop Winter Sport 5 presenta prestazioni simili e anch’esso tende a soffrire un po’ l’aquaplaning, mentre si comporta decisamente bene quando l’acqua sull’asfalto non è abbondante. Eccellente la maneggevolezza su strada innevata, che ne fa dunque una gomma indicata per le condizioni più “invernali”; su asfalto asciutto, invece, è stato evidenziato un po’ di sottosterzo, che lo rende nel complesso meno preciso rispetto alle gomme di Hankook e Continental.

Altre opzioni per gli automobilisti

Altra azienda specializzata in gomme termiche è la finlandese Nokian, perciò non stupisce trovare all’interno di questa rassegna il Nokian WR D4, pneumatico che offre le prestazioni più convincenti sulla neve. È probabilmente la gomma più “invernale” in assoluto, in grado di assicurare un rendimento eccellente su strade innevate e ghiacciate, ma risulta meno completa e il grip non è sempre ottimale quando l’asfalto è semplicemente bagnato. Una gomma dunque per inverni estremamente rigidi come quelli che caratterizzano le zone montane, e non può essere altrimenti dato che è nata ed è stata sviluppata per le temperature polari che caratterizzano la Finlandia. Valide le performance su asciutto.

Infine ecco un prodotto italiano: il Pirelli Sottozero 3, affidabile e preciso in condizioni di bagnato seppur soggetto ad aquaplaning. Buono il comportamento sulla neve, ottimo quello su asciutto: è risultato il migliore fra tutti negli spazi di frenata in tali condizioni, mostrando inoltre elevata maneggevolezza e tenuta di strada.