Viaggi in auto, i controlli necessari prima di partire

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Viaggi in auto, i controlli necessari prima di partire. L’estate è alle porte, la situazione sanitaria è nettamente migliorata e ci apprestiamo a vivere una bella stagione fatta finalmente di una ritrovata normalità. Se non proprio come prima della pandemia, quanto meno ci siamo vicini. E allora via di nuovo ai viaggi, agli spostamenti, scegliendo prevalentemente le destinazioni italiane: la macchina sarà il mezzo principe per compiere questi movimenti, un’abitudine a cui noi abitanti del bel paese spesso ci affidiamo. Attenzione però: prima di affrontare centinaia di chilometri lungo lo stivale o in giro per l’Europa, è bene accertarsi di partire con una macchina tirata a lucido, in condizioni performanti. Sarebbe spiacevole guastarsi le vacanze per un problema tecnico, per un’avaria meccanica. Se certe volte si tratta di episodi imprevedibili, va anche detto che la prevenzione è molto importante, ed esclude tutta una serie di inconvenienti.

Viaggi in auto, i controlli necessari prima di partire

Quindi, il consiglio giusto è di, prima di mettersi al volante, portare la nostra vettura dal nostro meccanico di fiducia. In autofficina il professionista si occuperà di effettuare un check-up completo del mezzo. E nel caso in cui si sia qualcosa che non torna interverrà immediatamente per la riparazione, consentendoci dunque di trascorrere il periodo di villeggiatura in serenità. Facciamo un passo indietro: prima del meccanico c’è anche un’altra fase di preparazione al viaggio on the road da osservare. E quella la possiamo effettuare tranquillamente in autonomia: si tratta di verificare la scadenza delle revisione, dell’assicurazione RC Auto e del tagliando. La prima è obbligatoria per legge, quindi deve esserci per forza, la seconda pure, mentre la terza è facoltativa: va da sé però, che un’auto in ottime condizioni è molto importante, specialmente quando stiamo per partire per le vacanze.

L’importanza del tagliando

Il tagliando assume un’importanza capitale, perché è il primo esame che va sincerarsi della bontà della vettura. Eccoci poi dal meccanico: quali sono le caratteristiche da analizzare? Partiamo dagli pneumatici, una componente sempre decisiva per la sicurezza del mezzo. Il controllo della loro pressione è da effettuare, così come quello della profondità minima del battistrada (indicatore del loro stato di usura). Attenzione anche, se le vostra auto ne è dotata, alla ruota di scorta: non va dimenticata, perché al momento opportuno dovrà farsi trovare pronta. E già che ci siamo possiamo anche verificare la completezza del kit d’emergenza, ovvero cric, triangolo, gilet catarifrangente, ecc. Un altro test da svolgere è quello riguardante il livello dell’olio motore, importante per mantenere lubrificate le parti meccaniche del motore.

Livelli e freni

Continuiamo sui livelli: andrà controllato quello del liquido lavavetri e di raffreddamento e in parallelo è bene osservare anche l’usura delle spazzole del tergicristallo. Tocca ora ai freni: l’azione di frenata deve essere tempestiva, perciò è bene sempre far controllare questa delicata funzione. Allo stesso modo anche le luci della vettura, ossia quelle di posizione, gli abbaglianti, gli anabbaglianti e gli stop, devono essere funzionanti: se una o più non funzionano, oltre a difficoltà nelle ore serali, si rischiano multe ma soprattutto ne va a discapito della sicurezza.