Bonus Seggiolini, c’è ancora tempo fino al 31 dicembre

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Bonus Seggiolini, c’è ancora tempo fino al 31 dicembre per presentare la domanda per i rimborsi. Nel frattempo il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha reso noto che sono oltre 350 mila le registrazioni sulla piattaforma www.bonusseggiolino.it per l’acquisto dei dispositivi antiabbandono. I buoni elettronici emessi ad oggi superano i 260.000. Mentre i rimborsi richiesti sono più di 82.000, per un importo totale di quasi 11 milioni di euro. L’iniziativa si concluderà il 31 dicembre 2020 e i bonus ottenuti dovranno essere utilizzati entro tale scadenza presso i punti vendita indicati sulla piattaforma. Gli esercenti dovranno presentare la fattura entro il 31 gennaio 2021 per avere il diritto al rimborso. Oltre quella data non sarà più possibile procedere al rimborso dei buoni utilizzati presso gli esercizi commerciali registrati sul sito www.bonusseggiolino.it.

Bonus Seggiolini, che cos’è?

Si tratta di un bonus per l’acquisto o il rimborso per acquisti già fatti del valore di 30 euro. A richiedere il contributo deve essere uno dei genitori. O da chi esercita la responsabilità genitoriale su un minore che non abbia compiuto il quarto anno di età al momento dell’acquisto. Il dispositivo antiabbandono è obbligatorio quando si trasporta un bambino di meno di 4 anni d’età. E’ necessario sulle autovetture, ovvero veicoli con quattro ruote per il trasporto di persone con al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente (categoria M1 del Codice della strada). Ma anche per autocarri e camion, ossia veicoli con quattro ruote per il trasporto di merci (categorie N1, N2, N3 del Codice della strada, a seconda della massa massima).

Le caratteristiche dei dispositivi

I dispositivi devono attivarsi automaticamente a ogni utilizzo senza bisogno che il conducente compia ulteriori azioni, devono dare un segnale di conferma di avvenuta attivazione. In caso di abbandono, devono attivarsi con segnali visivi e acustici o visivi e di vibrazione e i segnali devono essere percepibili o all’interno o all’esterno del veicolo. Inoltre è possibile che seggiolini e dispositivi anti-abbandono siano collegati allo smartphone del genitore con una app o tramite Bluetooth per inviare notifiche.