Veicoli storici, la fotografia del movimento e degli appassionati

veicoli storici

Veicoli storici in Italia, la fotografia del movimento e degli appassionati. La FIVA, Federazione Mondiale dei Veicoli Storici, ha elaborato e diffuso i risultati del sondaggio socio-economico 2020/2021 realizzato su scala internazionale con dati riferiti anche alle singole nazioni. ASI, come associazione nazionale di riferimento della FIVA, ha collaborato alla raccolta dei dati che riguardano l’Italia grazie alla partecipazione dei propri club federati e dei propri tesserati. Nel nostro Paese, il motorismo storico si conferma un settore di grande portata e rilevanza. In media, ogni appassionato proprietario di un veicolo storico spende ogni anno circa 3.737 €, così ripartiti: 2.524 € per la manutenzione e l’uso del veicolo stesso, 645 € per la partecipazione ad eventi e 568 € per altre voci relative a questo interesse (iscrizioni a club, acquisto libri e riviste, ecc…).

Veicoli storici, gli usi e costumi italiani

Dal sondaggio sono emersi anche gli “usi e costumi” degli appassionati italiani. Ad esempio, auto e moto storiche percorrono ogni anno rispettivamente 795 e 363 km (distanza riferita, in media, ai singoli esemplari); ogni proprietario, invece, dice di percorrere a bordo dei suoi veicoli 1.958 km all’anno. Solo il 3% di chi usa veicoli storici incorre in incidenti stradali, per altro di lieve entità (42% piccoli urti, 56% danni alla carrozzeria e solo il 6% con danni strutturali). Inoltre, il 37% dei possessori italiani di veicoli storici visita musei di settore spendendo ogni anno 68 € per i biglietti di ingresso.

Il profilo dell’appassionato medio

Ma qual è il profilo dell’appassionato “medio” italiano? Il 95% dei proprietari di veicoli storici sono uomini con un’età media di 56 anni; il 30% ha 50 anni o meno; il 67% lavora, il 40% vive in ambiente urbano, il 34% in campagna e il 27% vive in città. Il 96% dei possessori di veicoli storici è iscritto ad un club ed il 61% partecipa a manifestazioni di settore. La maggior parte di tutti loro (68%) è “social”, cioè usa abitualmente social network e internet, da Facebook a Youtube, da Instagram a Twitter.

Il parco nazionale presente

Per quanto riguarda il parco nazionale dei veicoli storici, dal sondaggio FIVA emerge che per il 72% è formato da automobili, le moto rappresentano il 23% e nel restante 5% rientrano tutte le altre tipologie (veicoli commerciali, militari, barche, ecc…). L’età media del parco veicolare storico è 52 anni (quindi l’anno di fabbricazione di riferimento è il 1970), mentre il valore medio di mercato è di 29.700 € per le auto e di 6.200 € per le moto. Ogni appassionato risulta affezionato ai suoi veicoli: mediamente li conserva nel proprio garage per 15 anni. I marchi più gettonati sono, per le auto, Fiat (20%), Alfa Romeo (16%) e Lancia (13%), per le moto, Piaggio (24%), Moto Guzzi (14%) e Honda (9%).

A livello europeo e mondiale

I dati italiani sono sostanzialmente in linea con quelli ricavati a livello europeo e mondiale. Si può rilevare, però, che nel Vecchio Continente e nel resto del mondo le medie chilometriche annue sono quasi il doppio di quelle percorse in Italia (oltre 1.400 km per le auto e quasi 900 km per le moto) e, quasi di riflesso, i veicoli conservati in Italia sono quelli più rispondenti alle condizioni d’origine: il 92% nel nostro Paese, l’81% sia in Europa sia nel mondo. In Europa e a livello globale è anche più alta la spesa media annua che ogni proprietario destina alla sua passione: 4.637 € e 4.858 €.