Salone Auto Ginevra, altro rinvio al 2023

salone auto ginevra

Ancora un rinvio, ancora una cancellazione per il Salone Auto Ginevra. Dopo lo stop forzato causa pandemia nel 2020 e nel 2021, anche l’edizione 2021, la novantunesima, non si terrà nel 2022. Inizialmente era in programma dal 19 al 27 febbraio del prossimo anno, ma è arrivato un ulteriore arrivederci al 2023. Ad annunciarlo è stata la fondazione Comité permanent du Salon international de l’automobile, realtà che organizza e gestisce l’evento.

Salone Auto Ginevra, altro rinvio al 2023

“La decisione di rinviare il Salone dell’Auto di Ginevra 2022 – spiega il Comitato organizzatore – è stata presa nell’interesse sia delle case automobilistiche sia degli appassionati di automobili. Le questioni dirette e indirette relative alla pandemia da Covid-19 in corso hanno lasciato gli organizzatori senza alternativa. Da un lato, le questioni dirette della pandemia comportano continue restrizioni di viaggio per espositori, visitatori e giornalisti internazionali. D’altra parte, i problemi indiretti della pandemia, come la carenza di semiconduttori, fanno sì che le case automobilistiche abbiano nuove priorità. Questi problemi hanno portato a diverse cancellazioni recenti fino alla conferma finale del rinvio dello show”.

Le parole del presidente del Comité permanent

“Abbiamo provato di tutto per fare ripartire il Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra nel 2022”, afferma Maurice Turrettini, presidente del Comité permanent du Salon international de l’automobile. “Nonostante tutti i nostri sforzi, dobbiamo affrontare la realtà: la situazione pandemica non è sotto controllo e si presenta come una minaccia per un grande evento indoor come il Motorshow. Ma vediamo questa decisione come un rinvio, piuttosto che una cancellazione. Sono fiducioso che il Salone tornerà più forte che mai nel 2023”.

Il ceo del Motorshow

“Molti espositori hanno spiegato che le incertezze causate dalla pandemia rendono impossibile per loro prendere un fermo impegno per Ginevra. È probabile che la crisi dei chip si trascini fino al prossimo anno, con implicazioni finanziarie negative per i costruttori. In questi tempi incerti, molti brand non sono quindi in grado di impegnarsi a partecipare a una fiera. Considerando tutti i fattori, è apparsa chiara la necessità di posticipare l’evento e annunciare la notizia prima o poi per evitare di cancellare con breve preavviso” aggiunge il ceo del Motor Show, Sandro Mesquita.