Cambio automatico, tutto quello che c’è da sapere

cambio automatico

Può il cambio automatico essere uno spauracchio da affrontare in vacanza? Certo che no. Per molti abbandonare, anche soltanto per qualche giorno, il tradizionale cambio manuale, può rappresentare un problema: questa condizione può capitare quando si va in vacanza e si noleggia un’auto. Tuttavia, non c’è da temere: anche gli automobilistici meno pratici potranno farcela senza problemi, sfruttando qualche consiglio fornito da automobile.it. Partiamo sfatando una diceria basata sul falso: il cambio automatico non è «da dilettanti», anzi è molto pratico, non costringe ad usare il pedale della frizione e a cambiare marcia manualmente. A tutto questo, infatti, pensa direttamente la centralina che decide in totale autonomia quando effettuare il passaggio di marcia a seconda del regime di giri del motore raggiunto. Così facendo l’automobilista ha la possibilità di far riposare il piede sinistro non essendo presente il pedale della frizione.

Parliamo del cambio automatico

Ma come si usa? L’utilizzo del cambio automatico è totalmente differente rispetto ad un manuale. Qui, come detto, sarà assente il pedale della frizione, mentre la leva del cambio potrà essere spostata in determinate posizioni indicate da lettere. Spostando la leva del cambio automatico in «P», ovvero parking, si bloccherà l’albero di trasmissione. Questa scelta deve essere effettuata ogni volta che si arresta la vettura. Posizionandola in «N», ovvero neutral, si andrà in folle, mentre per effettuare la retromarcia sarà obbligatorio posizionare la leva sulla lettera «R». Per procedere alla guida si dovrà invece posizionarla sulla lettera «D» che indica drive. In definitiva l’assenza del pedale della frizione regala un comfort di guida inarrivabile per le auto a cambio manuale, ed i sistemi di ultima generazione, come gli automatici a doppia frizione, consentono tempi di cambiata inavvicinabili per i manuali.