Installare una colonnina di ricarica auto è un’opportunità

installare una colonnina di ricarica

Installare una colonnina di ricarica oggi è un’opportunità. Ormai da mesi si parla di transizione energetica, rinnovamento, energia pulita e di altri temi legati allo sviluppo e al prosieguo della nostra vita in un’ottica più green. A portare queste tematiche all’ordine del giorno è stato soprattutto l’introduzione del Superbonus 110% avvenuta con il Decreto Rilancio. All’interno di questa misura dedicata al mondo edile e a chi sceglie di ristrutturare casa, trova però spazio anche un’importante agevolazione inerente all’universo delle automobili. Come abbiamo visto nelle pagine precedenti sono stati introdotti degli incentivi per favorire l’acquisto di auto «pulite». E gli importi maggiori sono quelli destinati alle vetture elettriche.

Installare una colonnina di ricarica auto

Benissimo, ma dove andranno a prendere l’energia necessaria questi mezzi? Ed è qui che ritorna in gioco il Superbonus. Nella maxi-agevolazione rientrano infatti anche gli interventi di installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici: per chi mastica la materia si tratta di uno degli interventi cosiddetti «trainati». Nel dettaglio: se l’installazione delle colonnine in questione è eseguita congiuntamente ad un intervento «trainante» che dà accesso al Superbonus, si avrà accesso all’agevolazione. Quest’ultima è riconosciuta nella misura del 110%, da ripartire fra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo.

Un’opportunità per chi ristruttura

Serve rispettare alcuni limiti di spesa, ovvero: 2mila euro per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno; 1.500 euro per gli edifici plurifamiliari o i condomìni che installino un numero massimo di otto colonnine; 1.200 euro per gli edifici plurifamiliari o i condomìni che installino un numero superiore a otto colonnine. In sostanza è un’opportunità per chi sta ristrutturando casa o ha intenzione di farlo e ha già un’auto elettrica o plug-in, ha in cantiere il suo acquisto o semplicemente ama guardare avanti. La strada sembra infatti tracciata.